Quali sono i poteri del Presidente della Repubblica del Portogallo? Cosa può fare il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni?

 

Il Presidente della Repubblica portoghese

Il Portogallo è una repubblica democratica parlamentare semipresidenziale. Il Presidente della Repubblica portoghese è la carica dello Stato più importante insieme al Primo Ministro, due figure componenti del semipresidenzialismo portoghese[1].

Se il Primo Ministro è a capo del Governo, il Presidente della Repubblica invece è una figura rappresentativa ed istituzionale[2].

 

I poteri del Presidente della Repubblica del Portogallo in relazione ad altri organi

La Costituzione del Portogallo elenca i poteri del Presidente della Repubblica del Portogallo. Questi è uno degli organi di sovranità assieme al Parlamento, al Governo e ai Tribunali come stabilito dall’articolo 110 della Costituzione.

Il Presidente della Repubblica presiede il Consiglio di Stato – un organo politico di consulenza del Presidente della Repubblica – e può nominare cinque membri del Consiglio di Stato e due membri del Consiglio Superiore dalla Magistratura.

Tra i poteri del Presidente della Repubblica del Portogallo c’è anche quello di convocare in via straordinaria il Parlamento e può scioglierlo secondo le modalità dell’articolo 172.

Spetta al Presidente della Repubblica nominare il Primo Ministro dopo aver sentito i partiti rappresentati nel Parlamento – che ricordo è monocamerale, l’Assembleia da República – tenendo conto dei risultati elettorali. Può anche nominare ed esonerare i membri del Governo su proposta del Primo Ministro e può nominare ed esonerare, sentito il Governo, i Rappresentanti della Repubblica per le regioni autonome che sono l’Arcipelago di Madeira e l’Arcipelago delle Azzorre.

In base alle modalità dell’articolo 131, Il Presidente della Repubblica può rinun­ciare al mandato con messaggio rivolto al Parlamento.

E ancora, può nominare ed esonerare, su proposta del Governo, il Presidente del Tribu­nale dei Conti e il Procuratore Generale della Repubblica.

Infine, come in molti Stati dove il Presidente della Repubblica è considerato figura istituzionale, anche in Portogallo è comandante supremo delle forze armate.

 

I poteri per gli atti propri del Presidente

Un breve elenco di atti propri nell’esercizio delle funzioni da Presidente è previsto all’articolo 134 della Costituzione. Il Presidente può:

  1. Esercitare le funzioni di Comandante Supremo delle Forze Armate;
  2. Promulgare e far pubblicare le leggi, i decreti-legge e i decreti regolamentari, firmare le risoluzioni dell’Assemblea della Repubblica di approvazione degli accordi internazionali e i restanti decreti del Governo;
  3. Sottoporre a referendum questioni di rilevante interesse nazionale;
  4. Dichiarare lo stato d’assedio o lo stato di emergenza;
  5. Pronunciarsi su tutte le emergenze gravi per la vita della Repubblica;
  6. Concedere l’indulto e commutare le pene, sentito il Governo;
  7. Richiedere al Tribunale Costituzionale il controllo preventivo della costituzionalità delle norme contenute in leggi, decreti-legge e convenzioni interna­zionali;
  8. Richiedere al Tribunale Costituzionale la dichiarazione di incostituzionalità delle norme giuridiche, così come la verifica di incostituzionalità per omissione;
  9. Conferire decorazioni, nei termini previsti dalla legge, ed esercitare la funzio­ne di gran-maestro degli ordini onorifici portoghesi.

 

In base all’articolo 135 poi in tema di relazioni internazionali:

  1. Nomina gli ambasciatori e i legati straordinari, su proposta del Governo, e accredita i rappresentanti diplomatici stranieri;
  2. Ratifica i trattati internazionali, dopo che siano stati debitamente approvati;
  3. Dichiara guerra in casi di aggressione effettiva o imminente e conclude la pace, su proposta del Governo, sentito il Consiglio di Stato e mediante autorizzazione dell’Assemblea della Repubblica, o, quando questa non è riunita né è possibile la sua immediata riunione, della sua Commissione Permanente.

 

L’attuale Presidente: Marcelo Rebelo de Sousa

Appartenente al Partito Social Democratico, partito conservatore inquadrabile nella corrente del centro-destra, Marcelo Rebelo de Sousa è Presidente della Repubblica dal marzo 2016. È un politico dalla lunga carriera: è stato Ministro Aggiunto durante il governo di Francisco Balsemão, consigliere comunale di Lisbona, dal 1996 al 1999 è stato a capo proprio del PSD ed è stato anche membro del Consiglio di Stato portoghese. In qualità di giornalista è stato per molti anni analista politico anche con incarichi editoriali e amministrativi.

Sousa è al suo secondo mandato – un mandato dura 5 anni – da Presidente: era stato già eletto nel 2016 ed è stato rieletto per un secondo mandato nel 2021[3].

Informazioni

Costituzione portoghese del 1976, versione aggiornata.

[1] È scorretto parlare di diarchia o di coabitazione come nel modello del semipresidenzialismo francese. Per una visione d’insieme della forma di governo del Portogallo: La forma di governo del Portogallo – DirittoConsenso.

[2] L’articolo 120 della Costituzione portighese stabilisce che il Presidente della Repubblica “rappresenta la Repubblica Portoghese, garantisce l’indipendenza nazionale, l’unità dello Stato ed il regolare funzionamento delle istituzioni democratiche ed è intrinsecamente Comandante Supremo delle Forze Armate”.

[3] Il Presidente della Repubblica è eletto a suffragio uni­versale, diretto e segreto dai cittadini portoghesi elettori, censiti nel territorio nazionale, così come dai cittadini portoghesi residenti all’estero. Il Presidente della Repubblica non può essere rieletto per un terzo mandato consecutivo.